Cos'è il gas radon e perché è pericoloso
Una volta inalato, il radon decade rilasciando particelle alpha che irradiano i tessuti polmonari. L'esposizione prolungata provoca tumore al polmone. L'OMS classifica il radon come cancerogeno di tipo 1 — allo stesso livello del fumo di sigaretta — e stima che il 15% dei tumori polmonari in Europa siano attribuibili a questo gas. In Italia l'Istituto Superiore di Sanità stima circa 3.300 decessi l'anno.
Limiti di legge in Italia — D.Lgs 101/2020
Il Decreto Legislativo 31 luglio 2020, n. 101 — che recepisce la Direttiva Europea 2013/59/Euratom — ha introdotto nuovi limiti più restrittivi e la figura dell'esperto in interventi di risanamento radon:
Per le nuove abitazioni costruite dopo il 31/12/2024 il limite scende a 200 Bq/m³. Il Piano Nazionale d'Azione per il Radon 2023–2032 (DPCM 11 gennaio 2024) definisce le strategie nazionali e le aree prioritarie regionali.
Chi è l'esperto in interventi di risanamento radon
L'art. 15 del D.Lgs 101/2020 ha istituito la nuova figura dell'esperto in interventi di risanamento radon. Per essere abilitato deve:
- Essere iscritto all'albo professionale come geometra, ingegnere o architetto
- Aver completato un corso di formazione specialistico di 60 ore su progettazione, attuazione e controllo degli interventi di risanamento radon
- Avere comprovata esperienza nel campo della misurazione e bonifica radon
GeoTec Studio dispone della figura professionale abilitata prevista dalla norma. Solo un esperto certificato può redigere la relazione tecnica e progettare gli interventi di risanamento validi ai fini di legge.
Hai dubbi sui livelli di radon nel tuo edificio?
La prima cosa da fare è misurare. Contattaci per un sopralluogo o una consulenza.
Tecniche di risanamento da gas radon
La scelta della tecnica dipende dalla concentrazione rilevata, dalla tipologia costruttiva dell'edificio e dalla disponibilità del proprietario. GeoTec Studio valuta la soluzione ottimale caso per caso:
Regioni italiane ad alto rischio radon
La presenza di radon dipende dalla geologia locale. In Italia le zone a maggiore concentrazione di uranio nel suolo — e quindi a più alta probabilità di radon — includono:
- Lombardia — area alpina e prealpina, Valtellina, parte del varesotto e del lecchese
- Piemonte — zone granitiche dell'arco alpino
- Sardegna — aree granitiche (Gallura, Barbagia, Iglesiente)
- Lazio — zone vulcaniche dei Colli Albani e Viterbo
- Campania — aree Flegree e vesuviane
- Toscana — zona dell'Amiata e dell'area geotermale
- Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige — zone alpine
Tuttavia il radon può essere presente anche in zone non classificate come prioritarie: la variabilità locale è alta. L'unico modo per sapere se il tuo edificio è a rischio è misurarlo.
Radon e compravendite immobiliari
Con il crescente rigore normativo, la verifica del radon sta diventando un elemento sempre più rilevante nelle transazioni immobiliari. Avere una relazione tecnica che attesta concentrazioni nei limiti di legge — o documentare un avvenuto risanamento — aumenta il valore dell'immobile e tutela il venditore da future contestazioni.
GeoTec Studio può affiancarti anche nella fase di compravendita, combinando la verifica radon con la consulenza tecnica immobiliare e la conformità catastale.